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# Gestione delle operazioni sui cluster
<a name="dax-cluster-operations"></a>

DAX si occupa della gestione della manutenzione e dell’integrità del cluster. Tuttavia, è necessario fornire un input operativo per dimensionare il cluster orizzontalmente o verticalmente in base ai modelli di utilizzo. Questa sezione descrive la procedura consigliata per scalare i cluster DAX.

**Topics**
+ [Dimensionamento orizzontale di un cluster](#dax-cluster-horizontal-scaling)
+ [Dimensionamento verticale di un cluster](#dax-cluster-vertical-scaling)

## Dimensionamento orizzontale di un cluster
<a name="dax-cluster-horizontal-scaling"></a>

Il dimensionamento di un cluster DAX implica la regolazione della sua capacità per soddisfare le esigenze di throughput. Questa regolazione viene effettuata aumentando o diminuendo il numero di nodi (repliche) nel cluster durante l’esecuzione. Questo processo, noto come [dimensionamento orizzontale](DAX.cluster-management.md#DAX.cluster-management.scaling.read-scaling), aiuta a distribuire il carico di lavoro su più nodi o a combinarlo su un numero inferiore di nodi quando la domanda è bassa.

È possibile dimensionare orizzontalmente il cluster DAX, riducendolo o aumentandolo, attraverso i comandi `decrease-replication-factor` o `increase-replication-factor` nella AWS CLI.

**Aumento del fattore di replica (aumento orizzontale)**  
L’aumento del fattore di replica di un cluster DAX aggiunge più nodi al cluster. L’esempio seguente mostra l’utilizzo del comando `increase-replication-factor`.

```
aws dax increase-replication-factor \
    --cluster-name yourClusterName  \
    --new-replication-factor desiredReplicationFactor
```
+ In questo comando, l’argomento `cluster-name` specifica il nome del cluster. Ad esempio, *yourClusterName*.
+ L’argomento `new-replication-factor` specifica il numero totale di nodi da aggiungere nel cluster dopo il dimensionamento. Ciò include il nodo primario e i nodi di replica. Ad esempio, se il cluster ha attualmente 3 nodi e si desidera aggiungere altri 2 nodi, imposta il valore di `new-replication-factor` su 5.

**Riduzione del fattore di replica (riduzione orizzontale)**  
La riduzione del fattore di replica di un cluster DAX rimuove i nodi dal cluster. La rimozione dei nodi può aiutare a ridurre i costi nei periodi di bassa domanda. L’esempio seguente mostra l’utilizzo del comando `decrease-replication-factor`.

```
aws dax decrease-replication-factor \
    --cluster-name yourClusterName  \
    --new-replication-factor desiredReplicationFactor
```
+ In questo comando, l’argomento `cluster-name` specifica il nome del cluster. Ad esempio, *yourClusterName*.
+ L’argomento `new-replication-factor` specifica il numero ridotto di nodi del cluster dopo il dimensionamento. Questo numero deve essere inferiore al fattore di replica corrente e deve includere il nodo primario. Ad esempio, se il cluster ha 5 nodi e si desidera rimuovere 2 nodi, imposta il valore di `new-replication-factor` su 3.

### Considerazioni sul dimensionamento orizzontale
<a name="dax-horizontal-scaling-considerations"></a>

Durante la pianificazione del dimensionamento orizzontale, prendi in considerazione quanto segue:
+ **Nodo primario**: il cluster DAX include un nodo primario. Il fattore di replica include questo nodo primario. Ad esempio, un fattore di replica pari a 3 indica un nodo primario e due nodi di replica.
+ **Disponibilità**: l’aggiunta o la rimozione di nodi DAX modifica la disponibilità e la tolleranza ai guasti del cluster. Un numero maggiore di nodi può migliorare la disponibilità, ma anche aumentare i costi.
+ **Migrazione dei dati**: quando si aumenta il fattore di replica, DAX gestisce automaticamente la distribuzione dei dati nel nuovo set di nodi. Quando un nuovo nodo inizia a servire il traffico, la sua cache è già riscaldata. Tuttavia, durante questo processo, potrebbe verificarsi un impatto temporaneo sulle prestazioni durante la migrazione dei dati.

Monitora attentamente i cluster DAX durante e dopo il processo di dimensionamento per assicurarti che funzionino come previsto e, se necessario, apporta ulteriori modifiche.

## Dimensionamento verticale di un cluster
<a name="dax-cluster-vertical-scaling"></a>

Per dimensionare verticalmente le dimensioni dei nodi di un cluster esistente, è necessario creare un nuovo cluster e migrare il traffico dell’applicazione verso il nuovo cluster. La migrazione a un nuovo cluster con nodi diversi prevede numerose fasi per garantire una transizione fluida con un impatto minimo sulle prestazioni e sulla disponibilità dell’applicazione.

Per creare un nuovo cluster per scalare verticalmente le dimensioni dei nodi, prendi in considerazione i seguenti punti:
+ **Accedi alla configurazione attuale**: esamina le metriche dell’attuale cluster DAX per determinare la dimensione e la quantità dei nuovi nodi necessari. Utilizza queste informazioni come input per definire le dimensioni del cluster. Per informazioni, consulta [Dimensionamento del cluster DAX](dax-cluster-sizing.md).
+ **Configura un nuovo cluster DAX**: crea un nuovo cluster DAX con il tipo di nodo e la quantità determinati. È possibile utilizzare le impostazioni di configurazione esistenti del [gruppo di parametri](dax-deploy-cluster.md#dax-cluster-parameter-group), a meno che non sia necessario apportare modifiche.
+ **Sincronizza i dati**: poiché DAX è un livello di caching per DynamoDB, non è necessario migrare direttamente i dati. Tuttavia, il nuovo cluster DAX non avrà alcun set di dati di lavoro in memoria finché non gli verrà inviato traffico.
+ **Aggiorna la configurazione dell’applicazione**: aggiorna la configurazione dell’applicazione in modo che punti all’[endpoint del nuovo cluster DAX](DAX.concepts.cluster.md#DAX.concepts.cluster-endpoint). Potrebbe essere necessario modificare il codice o aggiornare le variabili dell’ambiente, a seconda della configurazione dell’applicazione.

  Per ridurre l’impatto durante il passaggio a un nuovo cluster, invia traffico canary al nuovo cluster da una piccola parte del parco applicazioni. È possibile farlo implementando lentamente gli aggiornamenti delle applicazioni o utilizzando una voce DNS di instradamento basata sul peso davanti all’endpoint DAX.
+ **Monitora e ottimizza**: dopo il passaggio al nuovo cluster DAX, monitora attentamente [le metriche e i log](DAX.Monitoring.md) delle prestazioni per individuare eventuali problemi. Preparati a modificare il numero di nodi in base a modelli di carico di lavoro aggiornati.

  Fino a quando il nuovo cluster non archivierà correttamente nella cache il set di dati di lavoro, vedrai mancati riscontri nella cache e latenze più elevati.
+ **Disattiva il vecchio cluster**: una volta che avrai la certezza che il nuovo cluster funziona come previsto, rimuovi in sicurezza il vecchio cluster DAX per evitare costi inutili.